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Dintorni · Parchi

Gola di Gorropu, il canyon del Supramonte

Uno dei canyon più profondi d'Europa, scavato dal Rio Flumineddu nel calcare del Supramonte: un'escursione di una giornata da preparare bene, con scarpe adatte e tanta acqua.

Escursione in giornata Canyon nel Supramonte
Gola di Gorropu
Gola di Gorropu.

Dal mare di Arbatax alla montagna dell'Ogliastra il passo è breve, e la meta che più di tutte racconta l'altra faccia di questa terra è la Gola di Gorropu. È uno dei canyon più profondi d'Europa, scavato nel corso del tempo dal Rio Flumineddu nel calcare del Supramonte, con pareti di roccia alte centinaia di metri che in alcuni punti si avvicinano fino a lasciare passare solo una striscia di cielo. Sul fondo, massi enormi levigati dall'acqua. È un'escursione da una giornata intera, da preparare con calma.

Che cosa vi aspetta

Entrando nella gola si passa da un paesaggio aperto di macchia e lecci a un corridoio di roccia chiara, fresco anche d'estate, dove la luce cambia di continuo. Il primo tratto all'interno è percorribile da chi ha una normale abitudine a camminare; più avanti il fondo si riempie di massi da superare con mani e piedi, e i passaggi diventano impegnativi. All'ingresso viene consegnata una mappa con i percorsi interni segnati in base alla difficoltà: è il modo più semplice per capire fin dove spingersi senza rischi.

Per i tratti più tecnici, e in generale per chi non ha esperienza di terreno di montagna, conviene affidarsi a una guida escursionistica autorizzata. Chi vuole arrampicare sulle pareti deve informarsi prima sulle regole di registrazione previste dal gestore.

Come si arriva e come si entra

Gorropu si raggiunge in auto: non ci sono collegamenti pubblici diretti fino al punto di partenza dei sentieri. Il sentiero più usato parte dal passo di Genna Silana, lungo la strada statale Orientale Sarda tra Dorgali e Urzulei, dove c'è un parcheggio. Da lì si scende a piedi fino all'ingresso della gola. Esiste anche un accesso dal versante di Dorgali, lungo la valle del fiume. In entrambi i casi si cammina per diverse ore tra andata e ritorno, e la parte più faticosa è la risalita finale, sotto il sole.

L'ingresso alla gola è regolato da un ticket, che si acquista all'ingresso. Orari, tariffe ed eventuali chiusure cambiano nel corso dell'anno: in caso di rischio di caduta massi, vento forte o piogge intense l'accesso può essere sospeso. Prima di partire consultate sempre il sito ufficiale della gola e i canali dell'ente che la gestisce.

Come prepararsi

La Gola di Gorropu non è una passeggiata da improvvisare dopo una mattina al mare. Partite presto, per scendere con il fresco e non affrontare la risalita nelle ore più calde. Servono scarpe da escursionismo con suola scolpita, non sandali né scarpe da ginnastica lisce, perché il calcare levigato è scivoloso. Portate molta acqua, qualcosa da mangiare, un cappello e uno strato in più: dentro la gola la temperatura è più bassa che sul sentiero. In caso di pioggia, anche solo prevista, rinunciate o rimandate: il letto del fiume e le pareti strette non sono un posto dove trovarsi con il maltempo.

Al rientro ad Arbatax la sera, dopo una giornata così, un bagno a Cala Moresca dietro casa è il modo migliore per sciogliere le gambe.

Consigli pratici

  • Controllate sul sito ufficiale della gola orari, ticket ed eventuali chiusure per maltempo o caduta massi prima di mettervi in strada.
  • Indossate scarpe da escursionismo con suola scolpita: il calcare levigato e i massi del fondo sono scivolosi.
  • Partite presto e portate molta acqua: la risalita verso il parcheggio è la parte più faticosa e spesso avviene sotto il sole.
  • Per i tratti interni più impegnativi, o se non avete esperienza di montagna, affidatevi a una guida escursionistica autorizzata.