Il faro di Capo Bellavista tra la macchia, sopra Arbatax
Il faro di Capo Bellavista tra la macchia, sopra Arbatax. Foto: trolvag · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva ad Arbatax dal mare lo vede prima di tutto il resto: il faro di Capo Bellavista, bianco, sul promontorio che chiude il golfo. Per chi soggiorna in paese è una delle passeggiate più semplici e più belle, perché in poco tempo si passa dalle banchine del porto a un punto alto da cui si legge tutta la costa. Non serve attrezzatura particolare, serve solo scegliere l'ora giusta. In questo articolo vi raccontiamo la storia del luogo e come organizzare l'uscita.

Prima del faro, una torre

Il promontorio di Capo Bellavista è un punto di osservazione da molto prima dell'arrivo del faro. Sulla cima sorgeva la torre di Largavista, una delle torri costiere costruite in epoca spagnola per sorvegliare il golfo contro le incursioni dei corsari. Faceva parte di un piccolo sistema di torri che controllavano il tratto di mare davanti ad Arbatax, insieme a quella vicino al porto e alla torre di San Gemiliano più a sud. Dall'alto le sentinelle vedevano arrivare le vele con largo anticipo e potevano dare l'allarme alle torri vicine.

Nella seconda metà dell'Ottocento la torre fu demolita e al suo posto venne costruito il faro, che da allora guida le navi dirette al porto di Arbatax. Il nome della torre, Largavista, dice già tutto: è un luogo scelto perché da qui lo sguardo arriva lontano.

La vita del faro

Per molto tempo il faro ha avuto bisogno della presenza costante di un guardiano. Il meccanismo che faceva ruotare la luce, un tempo, andava riattivato a mano a intervalli regolari durante la notte: era un lavoro di pazienza e di turni, che legava una famiglia intera alla vita del promontorio. Oggi il faro è ancora in funzione e continua a segnalare la costa a chi naviga. L'edificio non è sempre visitabile all'interno: se vi interessa entrare, informatevi prima presso il Comune di Tortolì o gli uffici turistici, perché aperture e iniziative cambiano da una stagione all'altra.

La passeggiata sul promontorio

La salita verso Capo Bellavista parte dal paese e segue la strada che sale sul promontorio, tra macchia mediterranea e scorci sul mare. Strada facendo lo sguardo si apre sul golfo, sul porto e sulla costa di Tortolì. Lungo il percorso ci sono tratti senza ombra, quindi d'estate conviene partire al mattino presto o nel tardo pomeriggio, con acqua, cappello e scarpe comode. Fate attenzione alle auto nei tratti di strada, camminando sul margine e in fila.

Dall'alto si capisce bene la forma di questo pezzo di costa: le insenature, il porto, le Rocce Rosse accanto alle banchine e, dall'altra parte del promontorio, la baia di Porto Frailis. È anche un buon modo per orientarsi nei primi giorni di vacanza, prima di scegliere le spiagge.

Quando andarci

Il momento migliore è la luce bassa. Al tramonto il promontorio si colora e il mare cambia tono rapidamente; al mattino presto, invece, l'aria è fresca e c'è poca gente. Nelle giornate di maestrale il vento in cima si sente parecchio: portate una felpa anche d'estate. In primavera e in autunno la passeggiata è piacevole a qualsiasi ora, e la macchia fiorita rende il percorso ancora più interessante. Se viaggiate con bambini piccoli, tenete conto che vicino al ciglio del promontorio bisogna sorvegliarli con attenzione.

Un'idea per completare la giornata: scendere poi a Porto Frailis per un bagno, oppure tornare verso il porto per una passeggiata serale. Se invece volete costruire un itinerario di più giorni tra Arbatax e Tortolì, trovate qualche spunto nella nostra guida su cosa vedere ad Arbatax.

Dormire a due passi dal promontorio

Il bello di questa passeggiata è che parte direttamente dal paese. The keys of Calamoresca è un appartamento ricavato in un'autentica casa di pescatori nella zona del porto di Arbatax: dalla casa si raggiungono a piedi il porto e il centro, e la caletta di Cala Moresca è proprio dietro. Ha una camera matrimoniale, un divano letto, cucina completa e due balconi, uno con uno scorcio di mare, per un massimo di quattro ospiti. Per date e informazioni consultate la pagina dell'appartamento.

Una casa di pescatori nel cuore di Arbatax

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