In Sardegna basta allontanarsi un poco dalla costa per incontrare pietre messe una sull'altra migliaia di anni fa. L'Ogliastra non fa eccezione: tra le colline intorno a Tortolì e gli altopiani dell'interno si trovano nuraghi, tombe di giganti e domus de janas, molti dei quali visitabili. Non serve essere archeologi per apprezzarli: basta sapere cosa si sta guardando e scegliere i siti giusti. Ecco una piccola guida per orientarsi.
Nuraghi, tombe di giganti e domus de janas
I nuraghi sono le grandi torri di pietra a secco costruite durante l'età del Bronzo dalla civiltà che da loro prende il nome, quella nuragica. Alcuni sono torri singole, altri complessi con più torri unite da mura, spesso circondati dai resti di villaggi di capanne. Ancora oggi si discute sulla loro funzione precisa: abitazioni, luoghi di controllo del territorio, centri della vita comunitaria.
Le tombe di giganti sono sepolture collettive dello stesso periodo, con un lungo corridoio funerario e una facciata ad arco che delimita uno spazio davanti all'ingresso. Il nome viene dalle leggende popolari, che le immaginavano costruite per uomini di grandezza smisurata. Le domus de janas, le «case delle fate» in sardo, sono invece più antiche: piccole tombe scavate nella roccia in età neolitica, talvolta con più ambienti collegati tra loro.
S'Ortali 'e su Monti, a Tortolì
Il sito più comodo da raggiungere da Arbatax è nel territorio di Tortolì, in località San Salvatore, vicino alla spiaggia di Orrì. Il complesso di S'Ortali 'e su Monti riunisce in un'unica area quasi tutte le tipologie della preistoria sarda: un nuraghe con i resti del villaggio, una tomba di giganti, menhir, un circolo megalitico e una domus de janas del tardo Neolitico, con due celle precedute da un vestibolo.
È un buon punto di partenza per capire come si sono succedute le diverse epoche nello stesso luogo, e si presta bene anche a una visita con i bambini. Le visite sono accompagnate da guide, ma aperture e turni possono cambiare: telefonate prima per sapere se il sito è aperto e quando parte la visita.
Serbissi e l'altopiano del Taccu
Per chi ha voglia di salire in montagna, il complesso di Serbissi, nel territorio di Osini, si trova sull'altopiano calcareo del Taccu, a quasi mille metri di quota. Comprende un nuraghe complesso a più torri, un villaggio, una grotta e tombe di giganti nei dintorni. Il panorama sulle montagne dell'Ogliastra è parte della visita.
Le visite guidate sono organizzate in collaborazione con il Comune di Osini. La strada per raggiungere il sito passa vicino alla gola della Scala di San Giorgio e negli ultimi tratti è sterrata: informatevi sulle condizioni prima di partire e mettete in conto una giornata intera, magari abbinata a una sosta in uno dei paesi della zona.
Seleni a Lanusei e la tomba di Osono a Triei
Nei boschi sopra Lanusei si trova l'area archeologica di Seleni, con due tombe di giganti, un nuraghe e un villaggio di capanne. Il fresco del bosco la rende una meta piacevole anche in estate. Giorni e orari delle visite guidate vanno verificati di volta in volta.
A Triei, a nord di Tortolì, la tomba di giganti di Osono è stata restaurata e conserva ancora parte della copertura originale, fatta di grandi lastre di pietra. Non è un sito con biglietteria o personale: si raggiunge con una strada sterrata e si visita in autonomia, con il rispetto che un luogo del genere merita. Se vi spingete fino a Triei, ricordate che il paese rientra tra quelli citati negli studi sulla longevità: ne parliamo in Ogliastra, la terra dei centenari.
Per completare la giornata potete tornare verso la costa e chiudere al tramonto sulle Rocce Rosse, accanto al porto di Arbatax.
Dove dormire ad Arbatax
Arbatax è un buon punto di partenza per queste gite: S'Ortali 'e su Monti è a portata di mano, mentre Osini, Lanusei e Triei si raggiungono in auto in giornata. The keys of Calamoresca è un appartamento in un'autentica casa di pescatori nella zona del porto, con parcheggio gratuito in strada e Cala Moresca proprio dietro casa per un bagno al rientro. Trovate tutte le informazioni nella pagina dell'appartamento.
Una casa di pescatori nel cuore di Arbatax
The keys of Calamoresca è un appartamento nella zona del porto di Arbatax, con camera matrimoniale, divano letto, cucina abitabile e due balconi, uno con uno scorcio di vista mare. Fino a 4 ospiti, con la caletta di Cala Moresca proprio dietro casa.