Il porto di Arbatax, con i monti di Baunei sullo sfondo
Il porto di Arbatax, con i monti di Baunei sullo sfondo. Foto: trolvag · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Arbatax è nata come borgo di pescatori attorno al suo porto, e la festa più sentita del paese guarda al mare. Ogni anno, a luglio, la comunità si stringe attorno alla Madonna Stella Maris, protettrice dei pescatori, dei marinai e di Arbatax stessa. È una festa religiosa prima di tutto, ma coinvolge l'intero paese: le famiglie del porto, i gruppi folk, la banda, i proprietari delle barche e chi viene da fuori a guardare.

Una festa che nasce dal porto

Il legame tra Arbatax e la Stella Maris è antico e si porta dietro i racconti di chi andava per mare. La chiesa che porta il nome della Madonna è il centro della vita religiosa del paese, e da qui partono i momenti principali dei festeggiamenti. Per decenni la festa è stata sostenuta soprattutto dalla gente di mare, e ancora oggi il porto ne è il palcoscenico naturale: le banchine, le barche da pesca, le reti, il profilo delle Rocce Rosse a pochi metri.

Come si svolgono i giorni della festa

I festeggiamenti si preparano con la novena, le sere di preghiera che precedono i giorni principali nella chiesa della Stella Maris. Seguono alcune giornate in cui al programma religioso si affiancano appuntamenti civili: musica, spettacoli sul lungomare, iniziative legate al mare e allo sport. Il programma cambia di anno in anno, ma lo schema di fondo resta riconoscibile.

Il giorno più atteso è quello della processione. La statua della Madonna attraversa le vie del paese accompagnata dai fedeli, dalla banda e dai gruppi folk arrivati da diverse parti della Sardegna, con i loro abiti tradizionali. Al porto si celebra la messa all'aperto, sulla banchina, prima del momento che tutti aspettano.

La processione in mare

Dopo la messa la statua viene imbarcata su un peschereccio e prende il largo, seguita da un corteo di barche. È la parte più fotografata, ma anche la più raccolta: a un certo punto il corteo si ferma per un momento di raccoglimento in ricordo di chi in mare ha perso la vita. In un paese che vive di porto, quel silenzio ha un peso preciso. Poi la Madonna rientra in banchina e la serata si chiude con i fuochi d'artificio sul porto.

Il giorno della processione il porto e le vie del centro si riempiono e la circolazione può subire modifiche. Muovetevi a piedi, arrivate con un po' di anticipo e per date e programma consultate i canali della Parrocchia Stella Maris e del Comune di Tortolì.

Consigli per chi vuole esserci

La festa cade in piena estate, quindi conviene organizzarsi presto se volete soggiornare ad Arbatax in quei giorni. Le date esatte e il programma vengono comunicati di volta in volta: verificateli sui canali ufficiali della parrocchia e del Comune prima di fissare il viaggio. Per seguire la processione in mare, i punti migliori sono le banchine e il tratto di costa vicino alle Rocce Rosse, da cui si vede il corteo di barche uscire dal porto. Portate acqua e un cappello per le ore di attesa al sole, e rispettate gli spazi riservati alla celebrazione.

La Stella Maris non è l'unico appuntamento religioso legato al mare in paese: anche altre ricorrenze estive partono dalla stessa chiesa. Se vi interessa il calendario delle feste della zona, leggete l'articolo su Sant'Andrea, patrono di Tortolì, e per scegliere il periodo giusto la guida su quando venire ad Arbatax.

Dove dormire per vivere la festa a piedi

The keys of Calamoresca si trova in un'autentica casa di pescatori nella zona del porto di Arbatax: nei giorni della Stella Maris potete raggiungere a piedi la chiesa, le banchine e il centro, senza cercare parcheggio. Dietro la casa c'è la caletta di Cala Moresca, utile per un bagno al mattino prima dei festeggiamenti. L'appartamento ospita fino a quattro persone; trovate servizi e disponibilità nella pagina dell'appartamento.

Una casa di pescatori nel cuore di Arbatax

The keys of Calamoresca è un appartamento nella zona del porto di Arbatax, con camera matrimoniale, divano letto, cucina abitabile e due balconi, uno con uno scorcio di vista mare. Fino a 4 ospiti, con la caletta di Cala Moresca proprio dietro casa.